La sorniona città dorme quiete ancora,
i piu' attendon l'alba nella propria dimora,
il lavoro chiama i più mattutini,
i treni arrivan con i puliti finistrini.

La notte ancora avvolge tutto,
ma il suo buio sarà presto distrutto,
le prime voci s'odon nel vagone,
pian pianino si riempie la stazione.

Il rumore delle rotaie è già cadenzato,
il ciuf ciuf è un miraggio dimenticato,
le porte si aprono e chiudono in fretta,
sale gente con in man la schiscetta.

Una nuova giornata è già iniziata,
ognun con in dote i propri desiderata,
di nuove emozioni il tuo animo è ingordo,
mentre un baldo controllore sale a bordo.
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Profilo Autore: Stornello Meneghino  

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