Polvere, è solo polvere,
Macerie da raccogliere
e stracci da bruciare. 
Un orologio fermo a terra, 
che non vuol più camminare. 
Una bicicletta ormai sgualcita, 
tra massi, ferro e fango. 
E più in là una matita, 
vetri rotti ed un disegno. 
Un cane con la coda tra le gambe. 
Latrati di civiltà urlano nelle pupille. 
Eravamo noi quelli dell'arte? 
Eppure vedo solo morte...
Altalene sospinte dal vento, 
giubbotti e macchie porpora. 
Pallottole nel cemento, 
troppe croci su quel golgota. 
Quel che resta è polvere, 
È Solo polvere...
che si poggia sui miei occhi. 
Lì, nell'abisso della vergogna, 
dove non c'è più scusante, 
dove alberga la menzogna. 
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Profilo Autore: Fabrizio  

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Commenti  

genoveffa frau*
# genoveffa frau* 28-06-2022 22:54
Tristemente vera e attuale, condivido e apprezzo il pensiero!

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