Così parla la follia:
Io sono la peste del mondo
Il macellaio dell'uomo
Io suono le campane della tua sepoltura
Eppure, creatura, mi conosci
Ti ecciti alla vista dei miei cosci
La mia lingua divelle la natura
Infetta il fiore e il pomo
Prosciuga il mare fino al fondo

Alza lo sguardo e mi vedrai sul monte
Mentre sibilo parole nei tuoi sogni
Baciandoti quando tua moglie non vede
Io sono la tua amante
Io sono la tua morte
E tu mi adorerai
Quando la tua maschera da uomo
Integro e sano cadrà a pezzi

Ricordami quel giorno
Che io son sempre qui
Prendi il mio corpo
E giurami il tuo sì
Brinderemo alla gioia d'esser pazzi
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Profilo Autore: Ealain  

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Commenti  

Tonino Fadda
# Tonino Fadda 26-04-2022 07:42
Non c'è cosa più bella dell'essere considerati pazzi, puoi fare tutto quello che vuoi vedi Putin Buona giornata Tonino

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