Non ho voglia d’ascoltare l’eco
di note di chitarra improvvisate
in riva al mare intorno ad un falò.

Intanto che la gioventù andava,
i primi tentativi d’esser grandi
sfinivano l’attesa troppo in fretta.

Adesso, sono immagini sfocate,
suoni di vecchie campane al vespro
per rammentarmi l’ora del tramonto.

Ore nuove mi stanno sovrastando
e, pressanti, mi invitano a schierarmi.
Il futuro ha cambiato ancora volto.

*
Stesura 18/09/2021

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Profilo Autore: Aurelio Zucchi*   Sostenitore del Club Poetico dal 04-03-2020

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Commenti  

poesie profonde*
# poesie profonde* 26-02-2022 13:34
Il volto della vita cambia sempre e in meglio o in peggio. Intensa e bella. Ciao Aurelio e grazie ancora per il tuo commento
Aurelio Zucchi*
# Aurelio Zucchi* 26-02-2022 14:22
Grazie a te!

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