Passando lento dall'ombroso cimitero,
c'è un mistero che avvolge il mio pensiero,
il parcheggio è insolitamente pieno,
eppure lì oggi non passa nessun treno.
Di un funerale non c'è sentore,
le campane avrei udito in La minore,
guardo allora il tascabile calendario,
eppure non ricorre nessun anniversario.
Allora con attenzione guardo quella gente,
armata con stracci attraversar velocemente,
sto per realizzar il perchè lì son giunti,
vanno a pulire la tomba dei propri defunti!
Fra un po' si commemora chi ci ha lasciato,
che il suo marmo avrà meno impolverato,
così quel giorno i suoi cari all'ombra dei cipressi,
meglio i loro volti sulla lapide vedran riflessi.
c'è un mistero che avvolge il mio pensiero,
il parcheggio è insolitamente pieno,
eppure lì oggi non passa nessun treno.
Di un funerale non c'è sentore,
le campane avrei udito in La minore,
guardo allora il tascabile calendario,
eppure non ricorre nessun anniversario.
Allora con attenzione guardo quella gente,
armata con stracci attraversar velocemente,
sto per realizzar il perchè lì son giunti,
vanno a pulire la tomba dei propri defunti!
Fra un po' si commemora chi ci ha lasciato,
che il suo marmo avrà meno impolverato,
così quel giorno i suoi cari all'ombra dei cipressi,
meglio i loro volti sulla lapide vedran riflessi.
