Tazzine bianche infrante
Da schizzi di caffè
Ricordano graffiti
Senza gemere un perché
Scorrono tatuaggi
Su algide misture
Dal tramonto all'alba
La loro pelle candida
Profumi dolci ancestrali
Sbottano dai tetti
Tra nuvole struggenti
Il cielo fonde le ombre
Avvolte dalle angosce
Una vagabonda apatia
Affonda nella battigia
Con ineccepibile maestria
Chiudo gli occhi e volo via.
