Prendo la notte
La trasformo in un sogno
E poi volo verso una luce
Calda
Indifesa
Rassicurante
Come il silenzio del tempo
Per dimenticare chi sono
Arrendendomi
All'abbraccio di una donna
Al suo corpo
Nudo
Intatto
Cedendo ogni colpa
In questo luogo di follia repressa
Privo di luci
E candide speranze
Quanto vorrei
Che l'amore non dimenticasse
La sofferenza
Dei sentimenti infranti e puri
La nostalgia
Di sentirsi ancora vivi
Malgrado l'accecante desiderio
Di voler tradire
La nostra indefinibile natura.






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Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

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