Dell'infelicità

non è insolito

attribuir colpa

all'improvvida sorte

se in talune circostanze

infami e confuse vesti sfoggia.

Non è mai tardivo

soppesar errori

prestati al fianco

di presunti pregi

nell'infedeltà celati.

A tal guisa anima macerata

nel rimorso arde gelando

e gemendo freme

nel supplicar perdono

che nell'improvvido giunger

non mostrerà clemenza.

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Profilo Autore: genoveffa frau*   Sostenitrice del Club Poetico dal 20-07-2021

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Commenti  

Giò
+1 # Giò 10-11-2020 16:02
Riconoscere gli errori è il primo passo per spogliarsi dei rimorsi e iniziare il percorso della...serenità.
Ciao, Genè...^.^
genoveffa frau*
+1 # genoveffa frau* 12-11-2020 20:02
Ti ringrazio Giò, riconoscere i propri errori è un buon inizio nel percorso per trovare se stessi!
pierrot
+1 # pierrot 12-11-2020 13:24
la poesia mi piace ma trovo estremi i termini degli ultimi sei versi...
si possono avere momenti deboli, da comprendere e perdonare per continuare un cammino di vita iniziato e mai finito

grazie
genoveffa frau*
+1 # genoveffa frau* 12-11-2020 20:04
Non sempre l'anima riesce a perdonare se stessa, sembra una contraddizione del pensiero, è più semplice concedere il perdono agli altri, ti ringrazio Pierrot!

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