Dove i ghiacciai sono cristalli,
la luce si trasfigura in miraggi,
glauchi monti sovrastano le valli,
mentre l’aura reca dolci messaggi.
Si frastagliano nel cielo le Alpi,
orlate da cedri e felci in ventagli.
Verso l’eterno infinito si salpi,
oltre la vita e i suoi travagli.
Isole estese nel mare cobalto,
madrepore ramificate i fiordi,
scroscia una cascata dallo spalto
con vibrazioni di clavicordi.
Terra di acque e nubi in volute,
di fiumi flessuosi, Nuova Zelanda.
Per noi, i sogni di ali intessute,
dilegui di là dal nulla la randa.
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Commenti
qui ora descrivi la Natura
forse, preso dall'Euphotia,
della Vita che ristruttura
la tua anima che non apprezza
ogni piacere manifesto
anche se alla Poesia è avvezza.
Può bastar un piccolo gesto!?
Ad meliorā et majorā semper!
Ciao
Caterina