La notte si dilata come arteria
nella strada vuota
e cala un drappo di foschia
sulla campagna.
Sembra un velo, uno strascico
di fumo. Incorporea bianca sposa.
Il cielo al crepuscolo era in emorragia,
le chiome degli alberi come pennelli
ne raccoglievano il sangue.
Lo trasformavano con capelli di foglie
in oro colato e lo cospargevano
intorno.
Adesso aspettano che cadi,
adesso attendono che arrivi.
Che rechi gigli, e che sorridi.




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Profilo Autore: Syrio  

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Commenti  

poesie profonde*
+1 # poesie profonde* 27-12-2020 11:20
Un testo introspettivo, un pò sofferto e molto intenso.
Ambra PILTI
+1 # Ambra PILTI 27-12-2020 14:03
D'intensità in questo tuo ne è colma, sembra un accompagnamento alla sepoltura...non un addio ma un arrivederci.
Ottima!
Un caro saluto.
Syrio
+1 # Syrio 27-12-2020 14:16
Grazie di cuore per aver visto la scena. Un caro saluto a lei

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