Tempo che scorre
vita che fugge
con forza e pazienza
ho costruito la mia torre!

Prigioniera di me stessa
nella stanza dei segreti
sono vicina al cielo
e dalla terra lontana

Dopo anni di viaggi
di lacrime e fatica
di meta e di metà
è ancor priva la mia vita

Ma qui un dolce riposo
tra seta e velluto
mi godo indisturbata
mentre resto incantata
a contemplare albe e tramonti
su un mondo sempre uguale
fino all'attimo fatale
che curerà ogni male!

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Profilo Autore: poetessalibera  

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Commenti  

Giò*
# Giò* 04-04-2021 17:15
Si fatica a costruire, non basta una vita e, nel momento di andare, siamo ancora ad inventarci. Mi chiedo: è forse un bene continuare a faticare per costruire anziché restare con le mani in mano ad aspettare?
Di certo riposare, godere in modo diverso ed apprezzare il cammino fatte. Ed hai ragione, è allora che si gode veramente della bellezza intorno a noi....
Profonda, saggia e delicata. Piaciuta e condivisa. Ciao...^,^
poetessalibera
# poetessalibera 04-04-2021 22:46
grazie :-)

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