Fa niente se la notte è stata lunga,

se l’afa ha seccato la linfa vitale

di quei sogni ch’avrei voluto fare.

 

Nessun bosco teatro di magie,

assenti le mie fate canta fiabe

o lampi di mare a strozzare il buio.

 

Non una madre da saldare al petto,

né fratelli da poter rivedere

o il viso mai smarrito dell’amore.

 

Poi, finalmente il nero s’è stancato

di dominare me e i miei capricci.

 

Lei, infatti, puntuale è arrivata…

Mi tuffo nell'alba che mi è fedele.

Di là, oltre l’antenna, è gioco di luci.

 

Mi immergo nel fondale dei sorrisi

per andare risoluto a stanare

quella serenità che si rinnova

agli occhi spalancati sulla vita.

 

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Profilo Autore: Aurelio Zucchi*   Sostenitore del Club Poetico dal 04-03-2020

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Commenti  

Grazia Savonelli
+1 # Grazia Savonelli 19-10-2019 04:30
Bella ed acuta
Michelina
+1 # Michelina 19-10-2019 08:20
La notte rende tutto più cupo e l' alba ci dona speranza, molto bella.
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 25-10-2019 19:46
Tuffiamoci in questa meravigliosa alba, stupenda bravissimo.

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