Impavido valichi
la passerella
del cuore e
non indugi
ad affondar di lama
l'inquietudine dettata
dagli eventi
spesso dimora
di oscuro male.

Proteggi l'anima
mia arrendevole
ora alla fragilità
del sentimento
tuo
che appare
raccolto umilmente
tra i brividi
delle membra.

T' attendo

nel desiderio
di viverti
come tempesta
che irrompe
nei miei giorni
di sole.

Templare
custode d'amore.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Pietrina Lorito*   Sostenitrice del Club Poetico dal 20-11-2020

Questo autore ha pubblicato 101 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Come ci si può guardare, amare, sempre
come fosse il primo giorno?
Semplicemente ricordando
ripensando,
rivivendo…
i primi istanti
in cui si è stati travolti
da un uragano inarrestabile
di emozioni che
minuto dopo minuto
ha sconquassato la mente,
il cuore, l’anima
coinvolgendo ogni senso,
stravolgendo inesorabilmente
la vita, la notte, tra sogno e realtà
di una classica quotidianità.
Poi perdersi in sensazioni
mai provate prima…
ritrovarsi amati, amanti,
in una mascherata
per paura d’esser feriti
da un amore nuovo.
E poi…
poi rivelarsi e mutare
quei “Ti voglio tanto bene”,
nel più sincero spudorato
“Ti amo”.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Veronica Bruno*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 13-04-2021

Questo autore ha pubblicato 199 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Profondità di un anima
silente e solitaria.
Profondo e sordo
Il tuo tacere grida,
di lacrime e ferite
che lacere si mostrano pudiche
al sole .
Anima persa nel buio
Nero, di un nero madido,
che lento piove li nel tuo cuore,
che stringe in mano pagine
antiche
dove l'inchiostro parla d'amore.
Anima vuota di morta pena
un filo d'erba ti rende viva
un filo d'erba di quel giardino
di un sogno avito chiamato
Vita.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Marina Lolli  

Questo autore ha pubblicato 123 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Vedo orizzonti
tranquillità,
porti sicuri
dove riposare
e te
mio scudo.

È notte fonda ormai,
sento il mare
in tempesta
la terra tremare.

Vedo spiagge
lontane e deserte
cicloni travolgenti,
e vedo te
che sei per me
un porto sicuro.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Veronica Bruno*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 13-04-2021

Questo autore ha pubblicato 199 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Nel silenzioso azzurro cielo del mattino
Invano vado cercando il tuo sussurro, il mio destino
Come mare in tempesta la vita,
incalza, danzando.
Tu sei la mia ispirazione,
sei bellezza, dolcezza inesauribile;
mi hai rubato l’anima e il cuore,
in punta di piedi sei entrata
a sconvolgere le mie giornate,
mi sono affezionata a te, dolce alleata!
Tu mi fai piangere ed emozionare,
mi accarezzi con le tue parole,
mi confondi la mente e il cuore.
Io romanticamente vorrei abbandonarmi,
nel silenzio sentire la tua aria,
i tuoi profumi nel profondo mare.
Tu sei qualcosa di speciale,
nel mio mondo vorrei farti entrare,
allontanare la malinconia,
giocare sempre con la fantasia.
Perdermi...
nell’infinita dolcezza,
come un mare di tenerezza.

Sono conchiglia leggera e trasparente,
in mezzo al tuo mare verdazzurro lucente,
tappeto ricamato su ali, chetamente fuggente.

L’affetto unisce i cieli all’istante.

Prendimi, voglio volare con te!
Farmi travolgere dalla tua onda,
naufragare d’infinito con te!
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Antonietta Angela Bianco BGrZv*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 25-07-2021

Questo autore ha pubblicato 28 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Ogni notte guardo le stelle in cielo

con il pensiero cerco di raggiungerle

ma sfuggono, come te

da me.

Mi manchi.

Ogni attimo senza te

è come una vita senza respiro,

ogni volta in cui ti penso

ma tu non ci sei,

perché ti sei allontanata all’improvviso 

da me

una spada mi trafigge il cuore

e mi distrugge.

Dentro di me 

è rimasto solo un mare piatto, tetro

regno delle ombre e della tristezza.

E proprio lì vorrei affogare,

per annegare con me

il pensiero di te.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Luca Pangrazzi  

Questo autore ha pubblicato 7 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Avessi saputo che quello
sarebbe stato il nostro ultimo abbraccio
avrei fermato il tempo
tra quelle quattro portiere.

Avessi saputo che quel gigante
di ferro e vetro non mi avrebbe
più portata da te,
non sarei salita sulle sue spalle,
avrei rincorso le tue per poi non lasciarle
alla notte che ci ha visti allontanarci.

Acqua torrenziale m’ha spinta
verso la meta lasciata per giungere a te
nell’alba d’un amore sbocciato
come un fiore d’inverno.

Cielo tempestoso ha urlato urla
scoppiate dall’anima mia
nel vedere corpi che a fatica si districavano,
mentre gli spiriti si stringevano ancor più.

Notte solitaria mi ha rivista sola
tra le pareti della mia stanza,
la stessa che ha accolto il nostro parlare,
il nostro sognare, il nostro desiderarci.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Veronica Bruno*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 13-04-2021

Questo autore ha pubblicato 199 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Anche questa volta luna seduttrice guardi la tua stella
Sorridi come tu sai fare
Socchiudendo le labbra e sorridendo con gli occhi
Ma la stella questa volta esce dalla sua orbita non resiste
Corre sul tuo seno luna
Si precipita sul capezzolo e con una mano ti sfiora
E quando sente quello che sei e di chi sei rimette apposto l'universo entrando in te come solo chi ti possiede può fare
E tu luna ti inchini alla verità di un amplesso che il destino ha disegnato per te da sempre
Ed io stella riempiendoti di me rivedo la bellezza del cielo...
E torno ad ammirarti luna
Sempre lontana ma con me dentro
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: a_domani  

Questo autore ha pubblicato 93 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Col trascorrere del tempo
s’impara a far tesoro
di rare emozioni
che in punta di piedi
si fanno spazio in noi.

Col passare delle stagioni
s’apprende il prezioso valore
di piccole esplosioni
che in sordina espandono il cuore.

Tu amor mio che mi bisbigli
ma non all’orecchio…
mi sussurri note
che baciano l’anima.

E odo l’aria cantare
fili d’erba suonare
ruscelli ad accompagnarli con risa.

Fischi d’uccelli
sibilo di vento
adornano sì dolce melodia.

Sgorgano ora gocce nuove
a bagnarmi sorrisi brillanti…
gocce che sanno di miele
non più di rude sapore.

Sarà questo la felicità?
Tutto ciò che di più
bizzarro possa accadere?

Cantare con la natura
danzare con essa,
piangere ridendo.

Sì, questo è la felicità…
Tu sei la felicità!
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Veronica Bruno*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 13-04-2021

Questo autore ha pubblicato 199 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Lieve il tuo sfiorarmi
delicate le tue labbra
mielato sapore
di sale e pioggia
imprimono amore .
Aroma muschiato
profuma di te.
Fusione di anime
senza tempo
oltre lo spazio
oltre il tempo.
Il tuo profumo in me.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: genoveffa frau*   Sostenitrice del Club Poetico dal 20-07-2021

Questo autore ha pubblicato 191 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
«Nel serto d'alloro intrecciato
vidi il suo riflesso
distendersi tra la brughiera.
Di contorno gialli toni
e sospiri ventosi,
che dal mare nascevano...
Parevano voler dipingere
il suo volto
sull'umida terra»

Avevo cercato di lei
nella brina d'inverno
fino alle porte
delle viole di marzo
trovando solo immaginifiche emozioni.
Avevo lasciato in pegno
dolci lacrime
scolpite come cristalli
senza mai sapere del suo essere.

V'era un viottolo
che dalla vecchia casa
portava al bosco.
Mille e mille volte
i miei passi lo avevano intrapreso
e nemmeno i fauni
avevano voluto svelarmi il suo rifugio.
Con me portavo i segni del silenzio
e i sorrisi del dolore.

«Sì, il bosco sapeva di me,
sapeva di Amy
e dei suoi occhi
che mai potei più sfiorare»

Avevo compreso solo allora
quale fosse il contenuto
delle giare d'oro
che un giorno lei m'aveva donato.
Se mai fosse esistito
un mondo di fiabe
solo allora
avrei potuto amare Amy.
Se i ginepri
avessero potuto parlare
certamente avrebbero cullato il mio cuore
svelandomi i perché.

«Stanco e vecchio
chiesi al bosco
di farmi udire per un'ultima volta
la voce di Amy
prima che il velo dell'alba
svegliasse il mare
dal torpore della notte»

Il bosco ascoltò
lasciando che io mi perdessi
per sempre tra muschi e licheni
tra un sogno
e un bacio d'amore.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giancarlo Gravili  

Questo autore ha pubblicato 172 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
All’Amore di sempre ho raccontato,
prima ancora d’averlo conosciuto,
speranze covate dentro il cuore
e frenesie del diventare grande.

All’Amore mi sono spalancato
dando il fagotto dei sospiri acerbi,
nel fondo il primo ruvido mento
in attesa d’ingoiare i suoi respiri.

All’Amore ho concesso in sicurezza
le esplosioni di necessarie albe,
certi riflessi d’ubriache lune
e le canzoni lì per lì inventate.

In quel cuore poi ho travasato
l’acqua e il sale che ho rubato al mare
e, di lacrime, le esordienti gocce
di quando ho imparato a piangere.

All’Amore di sempre ho risparmiato
quei miei trucchi per apparir più bello.
L’ho spogliato delle eccedenti vesti
e - nulla addosso - a lui mi sono offerto.

*
(dedicata a mia moglie)
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Aurelio Zucchi*   Sostenitore del Club Poetico dal 04-03-2020

Questo autore ha pubblicato 401 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
D’un tratto
tutto si schiarisce,
tutto è più limpido...
occhi, bocca,
voce, cuore.

Tutto, all’improvviso,
come raggio
di luce penetrante,
pur se delicatamente,
ti folgora l’anima.

È lì...
ad un passo da te...
non un sogno
non un miraggio,
bensì pura,
vera,
illimitata
emozione.

D’un tratto
tutto diventa Uno...
diventa Lui:
occhi, voce
bocca, cuore...
fascio raggiante
di bollenti sospiri.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Veronica Bruno*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 13-04-2021

Questo autore ha pubblicato 199 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Voci suadenti
intrecciate in un
unico ardente suono.
Menti pure
che si catturano
in impudenti pensieri.

A cercarci
nel buio delle notti
rischiarate da sguardi
che spogliano
le nostre anime
mostrando corpi
desiderosi di assaporare
il nostro piacere venereo.

Noi lontani…
ma vicini.

Con vellutati
tocchi di dita
incandescenti
a sfiorarci,
occhi negli occhi,
chiusi da soli
nelle nostre lontane camere
le nostre bollenti carni.

Alito di vento
in un unico respiro
a sospingerci
l’uno nelle braccia
dell’altra.

Ora finalmente
noi non più lontani…
ma vicini.

Inevitabile follia
di mani che
s’intrecciano
nel catturar
brividi sulla pelle.

Raggi di sole
in un unico
fascio di luce
ad accarezzare
le nostre arrossate guance.

Labbra irruenti
avide in un’unica
infuocata bocca
pronte a ricevere
il dono dei
getti nostri
sconsiderati.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Veronica Bruno*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 13-04-2021

Questo autore ha pubblicato 199 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Strumento d'amore divengo
io in questa notte,
donandomi agli istanti di vita,
nell'armonia magistrale
del tuo dettar tocchi
da maestro d'orchestra.

Leggiadro lo sfiorar
del mio corpo
in indicibile piacere, acuto,
nell'esaltazione dei sensi
a scatenar desideri,
complice di sfumature
a rinvenir in dettagli d'amore.

Viaggio melodico
nell'infinito tuo essere uomo.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Pietrina Lorito*   Sostenitrice del Club Poetico dal 20-11-2020

Questo autore ha pubblicato 101 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.