Canzoni che cantavo al mare al vento,
canzoni della bella gioventù,
con un filo di voce oggi vi canto
a onta dei miei capelli bianchi
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delle mie rughe e dei miei occhi stanchi.
Vi canto in solitudine
e bevo qualche lacrima ribelle
con questa luna, eterna sentinella
alle porte dei cieli.
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Canzoni che montate
con la prima marea anche stasera,
il cuore batte come sbatte l’onda
sulla nuda scogliera.
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Ore 10,47
Domenica 21 settembre 2025
la mia anima si stropiccerà stagliandosi
sulle sponde del corpo nell'attesa
d'un'alba che si affacci all'imbrunire.
E se non troverà in esso una battigia
che possa attanagliarla alla terraferma,
insegnami a lasciare di me vestigia,
non al tempo che voluttuoso accelera
il suo passo inerme.
E se nelle viscere del mio sentire
mi perderò, dimentica anche di me,
con un ditale d'amore riportami
ancorata a te.
E se nei miei spazi di candore
perderò tratti di vita,
cuci a te le mie dita.
Mio amato, che in base a me muti
e me stessa hai mutato,
al quale mi accingo ad unirmi
in un giaciglio indefessa di parole,
per placare ieri come oggi
i palpiti del mio cuore.
Per te che il tuo palmo appoggi
sul mio come un popolo trova
fondamenta nel suo Dio
In una terra nuova.
difficile tra mani da trattenere,
non sale e non scende
e mai nulla pretende.
Son attimi sospesi
che dentro i ricordi
sono rimasti impigliati,
impressi ed attesi.
Ma il tempo non torna,
non torna mai indietro
e scivola tremendo
come lacrima sul vetro.
Nasce in un tempo lontano
e ritorna a tormentar
una mente ed un cuore
tenuto per mano.
tra queste nostre coltri calde ancora
negli ultimi momenti che a quest’ora
un torpido Morfëo mattutino
ci concede in assenza d’altri assilli,
e il tuo labile sonno molestando
e le sinuosità tue carezzando
far riviver vorrei quei primi idilli,
reciproca ricerca del mistero
d’altr’anima scoprire le malie,
abbandonarsi a quelle fantasie
che sol chi ama intender può davvero.
Ancor il corpo tuo ha la fattezza
che ignuda mi svelasti quella sera,
quel novembre di nostra primavera,
e ugual per me del volto è la bellezza.
Lo so che tale è solo una chimera
che mi fingo un po’ desto un po’ dormiente,
ma m’illudo così che il dì presente
nel nostr’autunno ancor sia primavera.
che brillano nel buio
due finestre dell'anima
che riflettono il suo cuore
Due mari
che attirano con forza
due abissi di profondità
dove estinguere la voce
In quegli occhi - scerno
un mondo di emozione
un mondo di passione
un mondo di dolcezza e d'amore
il mio più bel sorriso per te
affinché ascoltassi il tuo cuore
in cerca di pace dove riposare.
Ho tessuto ancora
intrecci di sole dove scaldare
la tua pelle tra sogni sgargianti
tra le vigne del fato che ci avvicina.
Ho scoperto ancora
il mio sguardo d'amore inerme
sulla scialuppa dei tuoi tentennamenti
senza lasciarmi vacillare mai.
Ho abbracciato ancora
l'ingiustizia della felicità imprigionata
nel non potermi donare al tuo porto
dove addormentarmi senza soffrire.
ultimo mio ricordo svanito,
affinché accarezzi ancora il suo viso.
La sua assenza è disco che piange
negli angoli del mio cielo, squarciato
dal rancore senza luce che m’illumini.
Il suo silenzio è sciabordio di colpe
che si infrangono nelle mie vene,
senza darmi spiegazioni
per riaprire le porte dei miei occhi.
Il suo abbandono è condanna
che scava vane lettere d’amore
senza voce che risorgono.
Affonda il vestito bianco del perdono,
che guarisce ogni asma di onta.
Vorrei tornare indietro, in ginocchio,
per tenerti saldo sempre per mano,
quando non l’ho fatto, per egoismo.
Vorrei essere più indietro nel tempo
e rompere lame di silenzi di ghiaccio
con l’amore che pulsava, urlandotelo.
Vorrei trasportarmi nei lassi di tempo
che erano stati tempesta in flagranza,
per tesserli di voluttà d’amore per te.
Ma sono qui, solo, tra le lacrime,
sull’innocenza della tua scomparsa,
di cui siamo vittime nella confessione
salpata verso il mare aperto
della vita, che ci separa
senza “ma” e senza un “se”,
riparandoci sotto l’ombrello rotto
del destino afono che ignora,
per farci guardare ancora una volta
negli occhi e nel cuore,
per dirci ancora
ti amo ancora, ti amo amore.









