...a sera parla il silenzio
con un'eco che frastuona
in allegria il fuggevole giorno

...con un'indole serena penso
ai passi lenti sulla collina
ove si perde la luce d'oro... 

eppure sei e sarai acqua
che sgorga e non si frena
a lambire le mie labbra

alterne le carezze dolci
tra gli steli dei papaveri
in un tripudio di cremisi…

farfuglia il vento sibili
scomposti i tuoi capelli
sul petto mio d'affanno

pensami ancora, pensami
prima che la notte appanni
la sofferenza ultima d'amore.


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Profilo Autore: Arcibaldo  

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