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E fu quel cuore vagabondo a

prender il volo e

divenir un Angelo sereno,

cuor distinto a batter d'amore e gloria...

Oh, cuor di un cuore vagabondo a

divenir l’angelo custode a guardia del buon senso.

Un cuor ad amar e silenzioso camminare,

fra steppe e boscaglie

ove caddero molteplici guerrieri.

Cuor umile e vagabondo d’amor intriso ed

annaffiato d'affetto e tolleranza.

Cuor monello e giocherellone

non ti dimenticar del mio nome...

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Profilo Autore: Adele Vincenti*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 13-01-2021

Questo autore ha pubblicato 83 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

poesie profonde*
# poesie profonde* 02-09-2020 16:15
Bellissima. Complimenti

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