Il sole mutava la sua luce
diveniva del colore dell'ambra
la dolce malinconia smorzava
la forza dei raggi dell'estate
le foglie degli alberi sfilavano
il loro abito verde
ed io tio ho lasciata
senza rimpianto nè sentimento
ti ho lasciata alla prima
luce di settembre
tio ho cercata nelle stagioni calde
dell'emisfero sud
nel continuo rimando
dell'inverno, illundendomi
per una grazia da parte del tempo
le età passavano
come il sale sulle ferite
niente era più amaro
del fuggire dinanzi alle piogge
o alla neve verso l'eterna speranza
di un fuoco da farsi bruciare
alla fine arrivò il gelo
mi avvolse nella sua coperta
facendomi rotolare giù
per infinite valli bianche
mentre la mia pelle avvizzita
si rompeva ed i miei occhi
cercavano i tuoi abbandonati
al primo cascar delle foglie
con rimpianto e risentimento
ti ho lasciataalla prima luce
di settembre.
diveniva del colore dell'ambra
la dolce malinconia smorzava
la forza dei raggi dell'estate
le foglie degli alberi sfilavano
il loro abito verde
ed io tio ho lasciata
senza rimpianto nè sentimento
ti ho lasciata alla prima
luce di settembre
tio ho cercata nelle stagioni calde
dell'emisfero sud
nel continuo rimando
dell'inverno, illundendomi
per una grazia da parte del tempo
le età passavano
come il sale sulle ferite
niente era più amaro
del fuggire dinanzi alle piogge
o alla neve verso l'eterna speranza
di un fuoco da farsi bruciare
alla fine arrivò il gelo
mi avvolse nella sua coperta
facendomi rotolare giù
per infinite valli bianche
mentre la mia pelle avvizzita
si rompeva ed i miei occhi
cercavano i tuoi abbandonati
al primo cascar delle foglie
con rimpianto e risentimento
ti ho lasciataalla prima luce
di settembre.

Commenti
LIETA DOMENICA ENRICO.
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verseggio. Complimenti, un saluto!