A piedi nudi, smarriti e sconvolti,

in cima a carretti trainati da asini,

stipati in furgoncini ambulanti

bambini inermi tra nubi di mosche


piccoli indifesi tra urla e lacrime,

uccisi e mutilati, bimbi e neonati,

corpi decomposti sul ciglio stradale

e c’è chi ancora non batte ciglio


intrappolati in una rete di sofferenza,

infinito continuo stato di emergenza,

fugge per strada schivando proiettili

un bambino ferito tra ordigni bellici.

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Profilo Autore: Paolo Delladio*   Socio sostenitore del Club Poetico dal 12-05-2024

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