A piedi nudi, smarriti e sconvolti,
in cima a carretti trainati da asini,
stipati in furgoncini ambulanti
bambini inermi tra nubi di mosche
piccoli indifesi tra urla e lacrime,
uccisi e mutilati, bimbi e neonati,
corpi decomposti sul ciglio stradale
e c’è chi ancora non batte ciglio
intrappolati in una rete di sofferenza,
infinito continuo stato di emergenza,
fugge per strada schivando proiettili
un bambino ferito tra ordigni bellici.