Oh augusta felicità che sei beatitudine
Che nel Sangue dei Martiri hai la Vittoria,
il tesoro e ogni potenza,
ricercata dai filosofi nella conoscenza
- sei per noi amante dolce e soave pena.

Il tempo trionfa del mondo la vita mortale
e lascia noi in tanti fantasmi ussari
ma nel cammino sta la sconfitta
la fatica e la malattia negra.

Così alla tua luce la luce del mondo
Splende
ma senza di te il nero diventa bile rancida
e fugace pena, di una vite fugace e vera:
ma tu o sorgente viva, sei capace di cambiar
del mondo l’imago …
- Lo stesso che disegnò la poesia -
Lasci al mondo profumo e redenzione.

Infatti augusta beltade
se fontana vivace e poesia
sorgente che ristora e da pace.
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Profilo Autore: Fone  

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Commenti  

Giancarlo Gravili
# Giancarlo Gravili 25-07-2022 22:04
Ode e ricerca di ciò che ognuno insegue in una lirica aulica molto bella!
Fone
# Fone 26-07-2022 22:43
Grazie

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