La televisione dell’orrore, la televisione dell’errore,

ricorda i negozi vendo horror sponsorizzati dal televisore,

lo share aumenta se un freelance dai neuroni anchilosati

intervista, di notte, nelle loro macchine, decine di terremotati,

che se io fossi l’intervistato, zio buono, chiamerei un carabiniere,

o almeno lancerei il freelance a calci nel sedere.


La televisione delle lacrime, la televisione dell’assuefazione,

usa il marchio della marca come linea di demarcazione

tra frammenti di film, tra spezzoni di trasmissioni,

i romani de Roma basavano sullo sponsor la solidità delle obbligazioni,

noi attribuiamo allo sponsor la forza di far decidere a esseri inumani

se dare maggior valore a un tifone o a una strage di bambini afghani.


La televisione della morte, la televisione del dolore,

lo studio non è da frequentare da chi è debole di cuore,

ogni notizia del telegiornale è un atto terrorista

in grado di trasformare Jeffrey Dahmer in Hare Krishna,

l’inchino all’Isola del Giglio è stato uno scoop eccezionale,

l’unico difetto degli improvvisati attori fu di non saper nuotare.


Stasera tutti dietro alle televisioni spente:

a mettersi davanti, infatti, si rischia solo un accidente.


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Profilo Autore: Ivan Pozzoni  

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Commenti  

Jean-Jacques
# Jean-Jacques 06-07-2024 22:26
Te l'ho detto che sei troppo precoce per i nostri tempi. Un saluto, Grandissimo.
Ivan Pozzoni
# Ivan Pozzoni 07-07-2024 15:27
J.J. io sono diventato anacronistico, con la fine della transizione (krisis). Io sono stato un artista della crisi.

Dal 208 non scrivo mezzo verso e, attualmente, non ho intenzione di scriverne.

Sfido, comunque, chiunque, in Italia, a scrivere:

ogni notizia del telegiornale è un atto terrorista/
in grado di trasformare Jeffrey Dahmer in Hare Krishna,/
l’inchino all’Isola del Giglio è stato uno scoop eccezionale,/
l’unico difetto degli improvvisati attori fu di non saper nuotare.

Non ci riuscirebbe Claudio Damiani, non ci riuscirebbe l'amico Aldo Nove, non ci riuscirebbe Mario Fresa (magister di sarcasmo e invettiva). Non ci riuscirebbe nessuno: questo è stato il MIO stile.

Si, stai sereno, tra duecento anni mi riscopriremo e ne ridiscuteremo.

Ivàn

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